PiazzettaVergani.org
Una voce del giornalismo milanese
PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.
LE DOMANDE DI CRON: TOCCA ALL’ECOPASS DI MILANO

La polemica dopo l’introduzione dell’Ecopass a Milano trova ogni giorno spunti per alimentarsi. Soprattutto se, leggendo i dati del Comune riferiti all’Ecopass e quelli dell’Agenzia dell’Ambiente sulle polveri sottili ci sono risultati non proprio coincidenti. Ed allora ecco che a Cron, il nostro giovane ma attento cronista, sorge spontaneo un quesito. I lettori che ne pensano?
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Appena riportato anche nella discussione “Ticket d’ingresso a Milano, a precise condizioni.” in atto da qualche tempo nel forum “Per una Milano sostenibile…” di www.partecipaMi.it, vedi:
http://www.partecipami.it/?q=node/1993/4912&single=1
Dalla discussione “Signor Sindaco, signora Moratti, porti avanti una strategia contro l’inquinamento” in corso nel forum “Per una Milano sostenibile…” ( http://www.partecipami.it/?q=forum/86 ) di www.partecipaMi.it, riporto questo post ( http://www.partecipami.it/?q=node/2024/4965&single=1 ) del Consigliere Comunale Maurizio Baruffi:
la centralina del verziere ha ripreso a funzionare e oggi, domenica 24 febbraio, denuncia un dato clamoroso relativo a sabato: 185 microgrammi per metro cubo d’aria di pm10. è una roba da matti, da chiudere la città…e in via pascal è 180, 35 superamento annuo e fine del bonus previsto dalla direttiva dell’unione europea.
sabato 23 in via pascal 165, verziere 160. in via pascal siamo a 34 superamenti della soglia limite dall’inizio dell’anno. per verificare di persona potete andare a vedere il sito dell’arpa:
http://www.arpalombardia.it/qaria/lista01.asp
allego un comunicato stampa di venerdì 22:
NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE.
E’ EMERGENZA: ABBASSARE I RISCALDAMENTI E TARGHE ALTERNE PER LA SETTIMANA PROSSIMA ANTICIPATE DA UN BLOCCO TOTALE DOMENICA 24 FEBBRAIO
Domenica mattina avremo la certezza che Milano ha esaurito il suo bonus del 2008 per gli sforamenti del PM10. Infatti, a meno che arrivi un diluvio o una tromba d’aria assolutamente imprevista, nella centralina di Città Studi si toccheranno i 35 sforamenti rispetto alla soglia dei 50 microgrammi di PM10 per metro cubo d’aria che rappresentano il tetto massimo per rispettare la direttiva europea e - soprattutto - la salute dei milanesi.
Il dato di ieri, 139 mg per metro cubo, è il nuovo record del 2008 in Via Pascal (fatta eccezione per l’1 gennaio che ha da sempre un comportamento anomalo per via dei botti di capodanno), accompagnato dal dato pressochè identico (130) di Verziere, in area Ecopass.
Per questo è dunque necessario che il Sindaco venga messa al corrente della situazione reale oltre che di quella utile a rendere più piacevole l’immagine di Milano nel mondo e prenda provvedimenti ulteriori che rafforzino la pur positiva azione dell’Ecopass.
Il nostro suggerimento, dunque, è lo stesso di una settimana fa rimasto totalmente inascoltato: abbassare immediatamente il riscaldamento di due gradi in tutti gli edifici pubblici e invitare i privati a fare altrettanto. Mettere in calendario una settimana di targhe alterne da lunedì 25 e il blocco totale della circolazione per domenica 24 febbraio.
Dalla discussione “Signor Sindaco, signora Moratti, porti avanti una strategia contro l’inquinamento” ( http://www.partecipami.it/?q=node/2024 ) del forum “Per una Milano sostenibile…” ( http://www.partecipami.it/?q=forum/86 ) di www.partecipaMi.iti, riporto:
http://www.partecipami.it/?q=node/2024/5007&single=1
Inserito da Massimo Todisco il 27 Feb 2008 - 15:16
L’ECOPASS COME UN’ASPIRINA PER UN AMMALATO GRAVE AI POLMONI COME MILANO CI VOGLIONO GLI ANTIBIOTICI OVVERO LA DOMENICA A PIEDI E LE TARGHE ALTERNE.
Si persevera a curare ostinatamente con un’aspirina ha dichiarato il direttore dell’osservatorio M. Todisco un malato di una grave forma di polmonite e 40 di febbre, in altri termini si affidano le sorti di una città come Milano che continua ad avere livelli altissimi di inquinamento sia in centro che in periferia (lunedi 25 Milano verziere 102 e Pascal 109) all’ecopass invece di utilizzare gli antibiotici, ovvero di adottare provvedimenti veramente incisivi quali la domenica a piedi e le targhe alterne.
Un giorno feriale con targhe alterne come una domenica a piedi fermano secondo l’osservatorio di Milano 300 mila auto, riducendo l’inquinamento come si è dimostrato del 15% 20%.
Anche l’incremento dell’utilizzo del mezzo pubblico è notevole con queste misure. infatti cresce di 200 mila il numero di persone che prende il mezzo pubblico con le targhe alterne e di 80 mila il numero di coloro che prendono il mezzo pubblico nella domenica a piedi.
Per raggiungere questi risultati secondo l’osservatorio occorrono più di 20 giorni di ecopass visto che con questa tassa si fermano, per la metà, parzialmente 15 mila auto al giorno con un incremento di utilizzo dei mezzi pubblici che non va oltre 15 mila unità su un milione di passaggi sulle linee metropolitane e di suferficie.
“Dovremmo prendere l’esempio di Bergamo ha dichiarato Todisco che continua con tre domeniche a piedi e non ha attuato l’ecopass e nonostante sia una città ancora industriale ha un livello di inquinamento inferiore a quello di Milano, infatti ieri il pm 10 non ha superato 65″.
“Continuano a giungere all’osservatorio ha concluso Todisco centinaia di fax e e mail di cittadini non più disponibili a pagare una tassa inefficace e ingiusta e si dichiaranodisponibili ad andare una domenica a piedi o in bicicletta e accettare una settimana di targhe alterne. Un segnale importante questo per la regione e il comune di Milano che devono sapere che i cittadini non accettano più di essere tassati e inquinati allo stesso tempo e sperano ardentemente che il TAR faccia giustizia il 10 marzo bloccando le telecamere della Moratti.
Osservatorio di Milano - Massimo Todisco
osservatoriodimilano@libero.it
Dal “Forum permanente sulla città” di www.partecipaMi.it, riporto:
http://www.partecipami.it/?q=node/4189&single=1
Inserito da Massimo Todisco il 11 Mar 2008 - 11:27
“Osservatorio: Importante vittoria:a maggio dicussione al TAR”
OSSERVATORIO DI MILANO
VIA F. ALBINI N. 3 – 20139 MILANO TEL. 02.57.30.17.21
UN IMPORTANTE VITTORIA PER L’OSSERVATORIO DI MILANO: A MAGGIO DISCUSSIONE AL TAR NEL MERITO DEL RICORSO PRESENTATO CONTRO L’ECOPASS, NELL’OCCASIONE SARA’ ESAMINATA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA
“Per i milanesi ancora solo due mesi di sofferenze, a causa di un Ecopass inefficace, ingiusto, e immorale - ha dichiarato il direttore dell’Osservatorio Massimo Todisco - poi, come deliberato stamattina dal Tar, entro il mese di maggio si discuterà nel merito il ricorso al quale hanno aderito più di mille cittadini di Milano e provincia, presentato dall’Avv. Claudio Linzola per conto dell’Osservatorio di Milano e contemporaneamente la richiesta di sospensiva”.
“È un importante risultato per l’Osservatorio di Milano che ha visto accolta la sua richiesta - a preseguito Todisco - di andare al più presto possibile alla discussione nel merito del ricorso contro una tassa che non riduce l’inquinamento (un giorno di targhe alterne o una domenica a piedi, bloccando trecento mila macchine hanno un’efficacia pari ad un mese di Ecopass), colpisce i ceti più deboli, famiglie a monoreddito, lavoratori stranieri, pensionati e piccoli commercianti artigiani, ed è immorale in quanto, con questa tassa il Comune vende la licenza di inquinare quindi la salute dei cittadini, che la Costituzione, nell’articolo 32, considera un valore senza prezzo”.
L’Osservatorio di Milano con l’aiuto dei gruppi consigliari sta scovando tutte quelle delibere che riguardano una spesa per l’Ecopass, dall’acquisto e dall’istallazione delle telecamere fino alla riscossione dei pedaggi che il Comune ha occultato tra il 2007 e l’inizio del 2008 e farà ricorso per quelle dove ancora ci sono i tempi tecnici, come una delibera del 21 dicembre 2007 nella quale è stata decisa con una trattativa privata, una spesa di un milione e trecento mila euro per l’acquisto di sistemi informatici.
L’Osservatorio ha il fondato sospetto che tutte le spese siano state fatte con trattativa privata, quando la legge impone la gara d’appalto e questo sicuramente indebolirà la posizione del comune in occasione della discussione nel merito di maggio.
“Siamo molto fiduciosi– conclude Todisco – considerando l’urgenza con la quale il Tar ha stabilito tempi molto ravvicinati per la discussione nel merito, di vincere questa battaglia, riportare giustizia laddove la politica l’ha messa sotto i piedi affinchè si imbocchi una nuova strada per ridurre l’inquinamento e governare il traffico che non si basi sulle multe, sui divieti e sulle tasse, ma che porti, realizzando opere come corsie preferenziali e parcheggi di corrispondenza, il mezzo pubblico ad essere competitivo per costi e tempi con l’auto privata, facendo in modo che centinaia di migliaia di cittadini si convincano a lasciarla a casa”.
osservatoriodimilano@libero.it