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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.

MILANO E L’EXPO 2015

E’ giusto far festa per l’Expo. L’opportunità che viene data a Milano dall’assegnazione di questa grande manifestazione internazionale è delle più importanti e prestigiose. Abbiamo sentito pareri ampiamente favorevoli, i più, e pareri più cauti. Pochi i contrari convinti.
Tutti comunque si augurano che la città, tra sette anni, possa uscirne cambiata in meglio, che tutti i cantieri siano completati nei tempi giusti, che i soldi siano spesi senza sprechi, che lo sviluppo dei trasporti pubblici trasformi il traffico, che l’aria sia più respirabile, che i servizi funzionino a prezzi giusti e concorrenziali (hotel e ristoranti in modo particolare), che la qualità della vita dei milanesi, nel complesso, ne guadagni. A Barcellona ci sono riusciti. La speranza è che anche Milano riesca a fare lo stesso. Cercando di partire con il piede giusto, affidando le responsabilità di gestione a persone che facciano dell’onestà e dello spirito di servizio le proprie parole d’ordine. E contrastando da subito tutto ciò che possa anche soltanto minimamente “puzzare” di speculazione. (3 aprile 2008)

3 commenti a “MILANO E L’EXPO 2015”

  1. alberto biraghi |

    A quanti gioiscono per l’Expo suggerisco di leggere questo post in cui si fa riferimento a un modello di simulazione sul dossier Expo studiato in collaborazione con l’università di Berkley.
    http://www.onemoreblog.it/archives/019046.html

  2. Oliverio Gentile |

    Segnalo la discussione “Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?” ( http://www.partecipami.it/?q=node/4297 ) avviata il 2 aprile nel “Forum permanente sulla città” di partecipaMi con questo post:
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    Prima di Pasqua leggevo questo ( http://tinyurl.com/yt8mkf ) articolo del Corriere della Sera sull’Expo.
    E condivido con l’autore che questo Expo porterà dei cambiamenti giganti nella città (a livello di strutture, a livello economico, a livello sociale, ecc). Ma Garzonio dice anche: “E v’è da creare una cultura dello sviluppo che, senza demonizzare mercato e produttività, metta al centro l’ uomo e la vivibilità”. E su questi temi si sono focalizzati numerosi commenti post “vittoria”.

    Viene da chiedermi: l’evento Expo non potrebbe essere un momento per ripensare la sostenibilità della città?
    E ancora: dove, a che livello, e in che modo è sostenibile coinvolgere i cittadini nelle scelte di questo Expo? sostenibile per la città, per i cittadini, ma soprattutto per i suoi rappresentanti.

    – fiorella
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  3. Oliverio Gentile |

    Nella discussione “Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?” ( http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 ), oltre ai post di tanti Cittadini, Consiglieri di Zona e di un Consigliere Comunale, segnalo l’intervento/la proposta dell’ex Senatore Fiorello Cortiana:

    http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5458&single=1
    EXPO 2015: una proposta

    L’EXPO 2015 costituisce già da ora una ragione economica ed identitaria per Milano-metropoli regionale, le preoccupazioni fondate sui possibili/probabili esiti speculativi per gli aspetti urbanistici e per le conseguenze infrastrutturali non giustificano alcun atteggiamento da Cassandre, il quale nella conferma della propria profezia non avrebbe per altro alcuna efficace funzione di contrasto. La natura dell’evento, la mole delle risorse mobilitate per realizzarlo il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e le loro procedure decisionali, richiedono e consentono un’azione utile non solo in termini di mitigazione degli esiti non desiderati, bensì nella capacità di indirizzo e qualificazione degli interventi infrastrutturali ed urbanistici nonchè nell’affermazione della partecipazione informata come elemento costitutivo dei processi di decisione pubblica.

    Propongo quindi di dare vita ad un Osservatorio di Qualità per l’EXPO 2015, che dagli aspetti ambientali a quelli delle infrastrutture e modalità di informazione e comunicazione sappia condividere la competenza e l’autorevolezza delle associazioni che ne faranno parte con le tante competenze professionali diffuse e con le sensibilità, le aspettative e le preoccupazioni dei cittadini.

    “partecipaMi” può costituire la piattaforma di raccolta e condivisione delle informazioni, nonchè delle osservazioni sulle singole proposte in cantiere e di sviluppo di proposte specifiche.

    l’Osservatorio, si propone come un interlocutore attivo nei confronti delle istituzioni responsabili dell’EXPO 2015 e proprio qui risiede la sua autorevolezza e la sua efficacia.

    E’ aperta quindi la raccolta delle disponibilità individuali ed associative al fine di organizzare al meglio le energie disponibili.

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