PiazzettaVergani.org
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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.
I VINCITORI DEL PREMIO GUIDO VERGANI 2008 – Cronista dell’anno
Il giorno 25 ottobre 2008, alle ore 10, al Circolo della Stampa di Milano si è riunita la Giuria del Premio Guido Vergani, Cronista dell’anno 2008.
Erano presenti: Ferruccio de Bortoli (direttore de Il Sole24Ore), presidente,
Letizia Gonzales presidente del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Franco Marelli-Coppola vice presidente dell’Associazione Lombarda Giornalisti, Giancarlo Angeleri direttore de La Prealpina di Varese, Alessandro Casarin (caporedattore Tg Rai Lombardia) Luigi Casillo (responsabile redazione di Milano di Sky Tg24), Giulio Giuzzi (vice direttore de Il Giorno), Roberto Rho (responsabile redazione di Milano de la Repubblica),
e per il Gruppo Cronisti Lombardi: Annibale Carenzo, presidente onorario, Rosi Brandi, presidente, Gianfranco Pierucci, vicepresidente, Paola Blandi, Beppe Ceccato, Elena Golino, Mimmo Spina, Alessandro Galimberti, membri di Giunta.
Dopo l’esame degli elaborati, prima per la sezione Carta Stampata e quindi per la sezione Radio,Tv,Web sono stati giudicati vincitori:
Per la carta stampata
Primo premio (2000 Euro e targa della Banca Popolare di Lodi) : Giacomo Amadori di Panorama per l’intervista in esclusiva a Veronica, una delle assassine di Suor Laura in Val Chiavenna
Secondo premio ex aequo (500 Euro ciascuno e targhe Sanofi-Aventis e Ordine dei Giornalisti Lombardia): Giorgio Sturlese Tosi (Espresso) per un’inchiesta su I pirati della sanità e Michele Focarete (Corriere della Sera) per un articolo su madre e figlia milanesi entrambe prostitute
Terzo premio ex aequo (250 Euro ciascuno e targhe Unione Province Lombarde e Comune di Milano): Gabriele Moroni (Il Giorno) per l’inchiesta 20 anni dopo in Valtellina ed Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana) per una esemplare storia di solidarietà.
Segnalazione (targa Gruppo Cronisti Lombardi): Andrea Silla (Corriere della Sera) per un articolo sui detenuti scrivani- informatici nel carcere di Cremona
Per la Radio, Tv e Web
Primo Premio (2000 Euro e medaglia d’oro Camera di Commercio Milano): Elena Fusai (Rai Tgr Lombardia) per un servizio a Broni sulle conseguenze sulla popolazione e sull’ambiente della lavorazione dell’amianto
Secondo premio ex equo (500 Euro ciascuno e targhe Unione Nazionale Cronisti Italiani e Associazione Lombarda Giornalisti): Vera Paggi (Rai News 24) per una inchiesta sulla Clinica degli orrori Santa Rita di Milano e Diletta Giuffrida per un’inchiesta sui rom a Milano (Sky Tg24)
Terzo Premio ex aequo (250 Euro e targhe Guardia di Finanza Lombardia e Comando Carabinieri Lombardia): Andrea Riscassi (Rai Tgr) per un servizio sui minatori della Valtellina e Alessio Lasta (Telelombardia) per un servizio sulla scuola per ragazzi disadattati di Don Gege al Quartiere Gratosoglio di Milano.
Segnalazione (targhe Gruppo Cronisti Lombardi): Davide D’Antoni (Telelombardia) per un’inchiesta sulla pedofilia a Milano e Stefano Fumagalli (Telenova) per due servizi sui campi rom nel centro di Milano.
La Giuria ha poi deciso di assegnare un Premio Speciale (targa grande Gruppo Cronisti Lombardi) alla Redazione della Cronaca di Milano del Corriere della Sera per l’iniziativa “Il camper nei quartieri”
I Premi Vita di Cronista sono stati assegnati, dalla Giunta del Gruppo Cronisti Lombardi, a Francesco Abruzzo e Ettore Mo.
Milano, 30 ottobre 2008
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complimenti vedo che a vincere sono sempre i soliti Big, mai che date un premio a chi se lo meriterebbe di più, per chi lavora nell’ombra, in periferia, in giornali locali che voi non avete nemmeno preso in considerazione……un applauso a loro, sono loro i vincitori morali di questo premio Vergani……
Nov 1, 11:51 AM —
Gentile Estelleceleste,
mi dispiace dover dissentire dal Suo giudizio. Non è vero che sono sempre i soliti big a vincere: quest’anno è accaduto che abbiano vinto colleghi che lavorano (o collaborano soltanto, leggi Sturlese Tosi) in testate più importanti. Ma anche quest’anno la Giuria non ha mancato di apprezzare, pur se non hanno vinto, articoli o inchieste di colleghi che lavorano in testate o emittenti locali, quelle che lei definisce di periferia. Infine le faccio presente che tra coloro che non hanno vinto ci sono anche firme importanti a dimostrazione che non conta essere big per vincere il Guido Vergani.(gp)