PiazzettaVergani.org
Una voce del giornalismo milanese
PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Giornalisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici
Una nuova rivista di filosofia e una conferenza in inglese alla Libreria EquiLibri
>>> Mercoledì 10 marzo ore 18.00 <<<
Presentazione della rivista di Poesia, Arte e Filosofia
LA MOSCA di MILANO
Intervengono: Gabriela Fantato - Luigi Cannillo - Mariolina De Angelis - Massimo Berni - Sebastiano Aglieco - Vincenzo Cozzoli
In mostra alcune opere di Adalberto Borioli (acquaforte, acquatinta, puntasecca)
>>> Mercoledì 10 marzo ore 18.30 <<<
nello spazio-corsi avrà luogo il primo incontro organizzato dal
ENGLISH CORNER Centro di servizi linguistici
che propone un modo originale e avvincente per esercitare il proprio inglese:
UNA LEZIONE CON APERITIVO, sul tema dellarte africana:
FROM THE DARK CONTINENT TO THE WHITE WALLS
A conversation on African art
NB.: Questa lezione fa parte di un ciclo di incontri acquistabili a pacchetti di tre o singolarmente. Per maggiori informazioni o per prenotare la propria partecipazione:
ENGLISH CORNER: 346 652 4257 / 347 33 00 005
E’ MORTO IL COLLEGA PIERO BORGHINI
SINDACATO CRONISTI ROMANI
Il giornalismo romano ha perso Piero Borghini un cronista doc, testimone attento e scrupoloso di 50 anni di fatti e misfatti della vita cittadina. Ha esordito giovanissimo al Corriere della Nazione, è cresciuto professionalmente al Giornale d’Italia, dal 1957 alla metà degli anni Settanta, quando chiuse la gloriosa testata, e, nell’età matura, ha percorso una brillante carriera nella cronaca de il Tempo. Impegnato anche come sindacalista e come esperto nei rapporti con le fonti di informazione, è stato consigliere dell’Unione nazionale cronisti italiani e componente del Direttivo del Sindacato cronisti romani, che rimpiangono il collega e l’amico e sono vicini al dolore della moglie Rina. I funerali si sono svolti sabato nella chiesa di S. Emerenziana nella piazza omonima.
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Al lutto della famiglia e dei Colleghi romani si unisce il Gruppo Cronisti Lombardi, molti dei cui componenti hanno conosciuto personalmente Piero Borghini:
TEATRO E FOTOGRAFIA SU “STRATAGEMMI”
Martedì 2 marzo 2010 ore 18.00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Margherita Busacca, Francesca Gambarini,
Francesca Serrazanetti, Marcello Zagaria
presentano il numero 12 di
STRATAGEMMI PROSPETTIVE TEATRALI
(Pontremoli Editore)
dedicato al tema Teatro e fotografia
intervengono Silvia Lelli, Roberto Masotti, Roberto Mutti
- ingresso libero -
Il fascicolo su Teatro e fotografia nasce dalla mostra Dentro il teatro, fuori dalla scena, allestita nell’ottobre 2009 allo spazio MIL di Sesto San Giovanni: raccontare il teatro per immagini, oltre la messa in scena che viene proposta al pubblico. Indagare attraverso l’obiettivo, i sensi nascosti degli spazi, dei tempi e delle azioni teatrali.
Durante l’incontro verranno annunciati i tre vincitori della mostra.
“Stratagemmi – Prospettive Teatrali” è una rivista trimestrale di studi sul teatro, fondata nel marzo del 2007 da Francesca Gambarini, Maddalena Giovannelli, Francesca Serrazanetti, Gioia Zenoni e Pontremoli editore.
La redazione è composta da quattro professioniste e studiose che, partendo da competenze differenti, hanno creato un progetto la cui cifra distintiva è l’interdisciplinarietà e la molteplicità di sguardi.
La prima parte della rivista è dedicata agli Studi. Si tratta di prospettive che, guardando al teatro come punto focale di un discorso – non per forza accademico, argomentativo o didascalico – sviluppano idee e proposte con la freschezza di chi alla materia si avvicina con un curriculum spesso giovane ma corposo, serio e qualificato, ma con la spregiudicatezza di idee e tesi magari innovative – che certo guardano al di là di un orientamento meramente tradizionale. La qualità è garantita dall’esistenza di un nutrito comitato scientifico, composto da docenti di diverse cattedre e università italiane.
La seconda parte, il Taccuino, è invece dedicata a indagini e approfondimenti legati a temi di attualità, nel tentativo di comprendere il ruolo del teatro nella società oggi, chi sono i suoi protagonisti, anche quelli meno noti, gli spazi che oggi gli sono riservati nella città, palchi e luoghi della rappresentazione, effimeri o permanenti. Amiamo pensare al teatro come uno spazio “di resistenza, come luogo di non-omologazione, come veicolo d’introduzione dell’eterogeneo”, così nelle parole di Giovanni Raboni, e cerchiamo spunti e tracce il più possibile inesplorati, fino ad arrivare laddove, fuori dagli onori e dagli oneri della cronaca, il teatro di nascosto vive o, più spesso, sopravvive.
Stratagemmi – Prospettive Teatrali - periodico trimestrale
Pontremoli editore, via Vigevano 15 – 20144 Milano
www.stratagemmi.it e-mail: redazione@stratagemmi.it – abbonamenti@stratagemmi.it
I vizi capitali delle donne al Museo Leonardo da Vinci
Giovedì 4 e giovedì 25 marzo, ore 18
I vizi capitali delle donne: “La lussuria” e “L’invidia”
Doppio appuntamento con la rassegna “I vizi capitali delle donne”, promossa da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) in partnership con il Museo.
Giovedì 4 marzo, ore 18 – La lussuriaDurante la serata intervengono: Nicla Vassallo, Professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università di Genova;
Giulio Giorello,Professore ordinario di Filosofia della Scienza all’Università degli Studi di Milano.
Conduce: Simona Tedesco
Direttore responsabile di Leiweb.it.
Introduce:
Francesca Merzagora,Presidente O.N.Da, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.
Accompagnamento musicale:Canzoni a tema di Simona Bondanza, al piano Piero Trofa.
La lussuria
La lussuria può essere la semplice dedizione ai piaceri sensuali, ma può anche essere un modo squilibrato di farsi travolgere dal sesso. È difficile specificare cosa si debba intendere con lussuria quando gli atteggiamenti amorosi e sessuali riguardano adulti consenzienti. La persona lussuriosa è gioiosa e libera o priva di auto-controllo? È coerente e disinibita o contraddittoria e repressa? È passionale e altruista o anaffettiva ed egoista? In quale persona lussuriosa si riconoscono le donne? Quando e perché vanno in cerca di emozioni forti, uscendo dagli “schemi” e stravolgendoli?
Giovedì 25 marzo, ore 18 – L’invidia
Durante la serata intervengono:
Annamaria Bernardini de Pace, Avvocato specializzato nella tutela dei diritti della persona, giornalista e autrice di numerosi saggi sul diritto di famiglia;
Vittorio Lingiardi, Psichiatra, Psicoanalista, Direttore II Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia 1 all’Università Sapienza di Roma;
Armando Massarenti, Giornalista Il Sole 24 Ore.
Conduce:
Anna Longo, Giornalista della redazione cultura e spettacoli del Giornale Radio Rai.
Accompagnamento musicale: Canzoni a tema di Simona Bondanza, al piano Piero Trofa.
L’invidia
La persona invidiosa è dispiaciuta e avvilita per le felicità e i successi altrui. Sminuisce capacità e competenze degli altri, attribuendole alla fortuna o al caso e ritenendole frutto di una qualche ingiustizia. Le donne verso cosa e chi provano invidia? Invidiano ancora gli uomini e i loro ruoli nella sfera pubblica e privata oppure invidiano maggiormente altre donne? Sono le donne che invidiano gli uomini o gli uomini che invidiano le donne? Ha senso provare una qualche invidia? Come si ripercuote sulla psiche femminile?
Informazioni
Sala Conte Biancamano, via Olona 6 bis.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia - Sanità.
Media partner: Il Sole 24 Ore, Marie Claire.
Per la realizzazione della serata si ringrazia Nespresso.
Gli altri appuntamenti della rassegna:
Giovedì 15 aprile 2010 – “La gola”
Con Paolo Marchi, Johanna Rossi Mason, Willy Pasini
Giovedì 6 maggio 2010 – “L’ira”
Con Adriana Bazzi, Laura Boella, Gilberto Corbellini
Giovedì 27 maggio 2010 – “L’accidia”
Con Isabella Bossi Fedrigotti, Antonio Carioti, Massimiliano Finazzer Flory, Oliviero Toscani
IL PROGETTO ANTIMOBBING DELLA LOMBARDA
Il presidente e il vice-presidente dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, Giovanni Negri e Paolo Chiarelli, grazie al sostegno di Costantino Muscau, fiduciario Casagit della Lombardia, hanno stipulato una convenzione, nell’ambito del progetto “Stress e disadattamento lavorativo - mobbing”, con la Fondazione IRCCS Cà Granda - Ospedale Maggiore Policlinico, tramite il Dipartimento di Medicina della Prevenzione - U. O. di Medicina del Lavoro, per l’effettuazione di prestazioni sanitarie, esami psicodiagnostici, visite psicologiche e specialistiche complementari e colloqui psicoterapeutici a vantaggio degli iscritti all’ALG. Il progetto è finanziato dalla Casagit.
L’obiettivo, perseguito nel massimo rispetto e nella garanzia della riservatezza dei dati forniti, è la realizzazione di una campagna di valutazione diagnostica in presenza di fenomeni evidenti o sommersi di aggressività o di mobbing, che pregiudicano la dignità dei giornalisti sul luogo di lavoro e possono condurre a effetti negativi sulla salute di chi li subisce.
Le fasi preliminari dell’indagine, consistenti in una valutazione specialistica per confermare il sospetto e l’appropriatezza diagnostica di casi di mobbing, si svolgeranno presso le strutture dell’ALG, di viale Montesanto 7, a Milano, grazie alla collaborazione e sotto la supervisione del dottor Franco Scapellato, direttore sanitario del poliambulatorio ALG.
Perché, infine, non abbia a mancare la necessaria e concreta solidarietà ai colleghi colpiti da comportamenti scorretti e lesivi della loro persona e della loro professionalità, l’ALG ribadisce e assicura l’assistenza delle proprie strutture e dei propri studi legali, per un progetto innovativo nella storia del sindacato dei giornalisti italiani.
Milano, 1 marzo 2010
CONDANNATO GOOGLE PER IL VIDEO DELLO STUDENTE DOWN MALTRATTATO
Il tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google accusati di diffamazione e violazione della privacy per non avere impedito nel 2006 la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino. A tre imputati sono state inflitti sei mesi di reclusione per violazione della privacy. Un quarto dirigente è stato assolto.
Quello che si è concluso in primo grado, davanti al giudice monocratico della quarta sezione penale Oscar Magi, è il primo procedimento penale anche a livello internazionale che vede imputati responsabili di Google per la pubblicazione di contenuti sul web. In particolare il giudice ha condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa), David Carl Drummond, ex presidente del cda di Google Italy e ora senior vice presidente, George De Los Reyes, ex membro del cda di Google Italy e ora in pensione, e Peter leischer, responsabile delle strategie per la privacy per l’Europa di Google Inc. I tre sono stati condannati per il capo di imputazione di violazione della privacy, mentre sono stati assolti per quello relativo alla diffamazione.
E’ stato assolto invece Arvind Desikan, responsabile del progetto Google video per l’Europa, a cui veniva contestata la sola diffamazione. Il giudice ha disposto inoltre la pubblicazione per estratto della sentenza su Corriere della Sera, Repubblica e Stampa. Non hanno ottenuto risarcimenti le due parti civili costituite, ossia il comune di Milano e l’associazione “Vividown”, poiché la loro posizione era legata solo al reato di diffamazione contestato agli imputati.
Il video con le vessazioni al disabile venne girato da quattro studenti nel maggio 2006 e poi caricato su Google Video l’8 settembre, dove rimase, cliccatissimo nella sezione “video più divertenti”, fino al 7 novembre, prima di essere rimosso. Nelle scorse udienze i familiari del minore disabile avevano ritirato la querela nei confronti dei dirigenti di Google.
“Il diritto d’impresa non può prevalere sulla dignità della persona”. Questo, secondo il procuratore aggiunto Alfredo Robledo che con il pm Francesco Cajani ha sostenuto l’accusa nell’ambito del processo a carico dei quattro dirigenti di Google, è il significato della sentenza. “Finalmente - aggiunge il magistrato - si è detta una parola chiara. Al centro di questo procedimento era la tutela della persona attraverso, appunto, la tutela della privacy. Il resto è un fatto fenomenico. Sono certo che questa sentenza uscirà dall’aula del tribunale di Milano e farà finalmente discutere su un tema che è fondamentale”.
Google: “Attacco a libertà della rete”
La sentenza del tribunale di Milano che ha condannato tre dirigenti di Google, è “un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è stato costruito internet”. Lo ha spiegato il portavoce di Google, Marco Pancini. Google ha chiarito che farà appello “contro questa decisione che riteniamo a dir poco sorprendente, dal momento che i nostri colleghi non hanno avuto nulla a che fare con il video in questione, poiché non lo hanno girato, non lo hanno caricato, non lo hanno visionato”. Secondo il portavoce, dunque, i tre dirigenti sono stati dichiarati “penalmente responsabili per attività illecite commesse da terzi”. Secondo Google, i tre dirigenti nel processo “hanno dato prova di coraggio e dignità, poiché il fatto stesso di essere stati sottoposti a giudizio è eccessivo”. Google, nel corso del procedimento penale, ha sempre sostenuto che la responsabilità è di chi carica il video in rete. Per il portavoce di Google “se questo principio viene meno, cade la possibilità di offrire servizi su internet”.
Legale “Vividown”: “Soddisfatti”
Il legale dell’associazione “Vividown”, l’avvocato Guido Camera, ha espresso “soddisfazione” per la condanna. All’associazione, costituita parte civile nel processo, non è stato riconosciuto alcun risarcimento, poiché la sua posizione era legata al reato di diffamazione contestato dai pm agli imputati, per il quale, invece, il giudice Oscar Magi ha assolto gli imputati. Nel video in questione, l’associazione veniva derisa e insultata dagli studenti, mentre vessavano il disabile.
(Da www.tgcom.mediaset.it)
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La sentenza del giudice milanese è senz’altro destinata a far discutere e potrà costituire un precedente importante anche in un ambito che va oltre i confini italiani. Come lasciano intendere i commenti e le proteste dagli Stati Uniti. E’ infatti la prima volta in assoluto che un motore di ricerca qual è Google viene ritenuto penalmente responsabile per una notizia (in questo caso un video) immesso in rete da un terzo soggetto.
In questo momento, visto che è già stato preannunciato il ricorso d’appello, è forse il caso di attendere anche la seconda decisione, e magari il parere (cui di certo si arriverà) della Corte di Cassazione, prima di trarre delle conclusioni definitive. Il problema è sul tappeto: sarebbe opportuno che i legislatori, magari a livello non solo nazionale, cercassero di trovare un’intesa per stabilire delle norme che tutelino la libertà di informazione della rete ma anche il rispetto della dignità delle persone. Un problema comunque non nuovo e che ricorda da vicino la battaglia in corso in Italia sulle intercettazioni e sulla loro divulgazione. Un problema su cui i Cronisti italiani da tempo stanno puntando la loro attenzione.
L’ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONE LOMBARDA GIORNALISTI
Milano, 24- Si è svolta questa mattina al Circolo della Stampa, l’assemblea annuale dell’Associazione Lombarda Giornalisti. Il bilancio consuntivo per il 2009 è stato approvato a maggioranza con un unico voto contrario. Quello preventivo per il 2010 all’unanimità con una astensione.
La partecipazione dei soci è stata modesta se si tiene conto del fatto che gli iscritti all’Associazione sono oltre 6mila, ma come ha fatto rilevare il presidente Giovanni Negri, è stata molto più significativa degli anni passati. Del resto è noto che la categoria è da sempre abbastanza assente a tutti gli appuntamenti istituzionali (Ordine, Sindacato, Inpgi, Casagit) sia che si tratti di assemblee che di elezioni dei propri organi, anche se le polemiche intorno ad essi giungono spesso ad avere toni anche molto accesi.
La relazione introduttiva è stata svolta da Giovanni Negri che ha sottolineato la gravità della crisi che attanaglia il settore editoriale e che in Lombardia (dove si pubblica tra l’altro il 95 per cento della stampa periodica) ha visto aprirsi vertenze nel 2009 in 36 aziende, con ripercussioni negative sull’occupazione e pesanti tagli alle collaborazioni.
Negri ha ancora una volta sottolineato l’importanza dell’ultimo contratto nazionale che ha costituito, a fronte delle dichiarazioni di crisi aziendali, un valido strumento di difesa della categoria.
PERQUISITE LE ABITAZIONI DI DUE CRONISTI TOSCANI
Il Gruppo cronisti toscani e l’Unione nazionale cronisti italiani (Unci) esprimono piena solidarieta’ ai colleghi Paolo Nencioni del “Tirreno” e Elena Duranti de “La Nazione” di Prato le cui abitazioni ed i loro posti di lavoro sono stati perquisiti sabato dai carabinieri. Un atto grave che non fa che confermare le sempre crescente difficolta’ del lavoro dei cronisti. Un atto nei confronti del quale e’ ferma la protesta del Gruppo cronisti toscani e dell’Unci.
Ai due colleghi e’ stata contestata la violazione del segreto istruttorio per aver pubblicato sui due quotidiani la notizia di un carabiniere accusato di violenza sessuale nei confronti di un giovane. In questo contesto la “visita” dei militari nelle abitazioni dei due cronisti e poi nelle redazioni dei due quotidiani e’ la rappresentazione plastica dei rischi e degli ostacoli che sempre di piu’ caratterizzano il lavoro di cronaca. Quanto accaduto non puo’ che essere interpretato come un oggettivo tentativo di limitare il diritto-dovere di fare informazione, un diritto-dovere per il quale i cronisti di tutto il Paese si battono ogni giorno in prima persona
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Il Gruppo Cronisti Lombardi si unisce alla protesta dell’Unci e dei Cronisti Toscani, esprimendo piena solidarietà ai colleghi Nencioni e Duranti.
CONTRO LA MAFIA UN PICCOLO GESTO CONCRETO: ACQUISTIAMO I PRODOTTI DELLE COOPERATIVE LIBERA TERRA
Beppe Severgnini, in una recente risposta a una lettrice di Magazine, nella rubrica Italians, faceva notare come nel nostro Paese poche persone sappiano che “esistono pasta, olio e vino provenienti dalle terre confiscate a Cosa Nostra” e soprattutto si chiedeva “quanti acquistano questi prodotti, un modo intelligente di sostenere la Sicilia onesta?”
La risposta è, certamente e purtroppo, “pochissimi”. Anche perché le Cooperative che lavorano su quelle terre confiscate a mafia, camorra, ‘drangheta e sacra corona unita, non possono permettersi di spendere in pubblicità. La loro forza è, e può essere ancora di più, il “passaparola”.
PiazzettaVergani si affianca a coloro che a questo “passaparola” hanno già aderito e invita tutti i cronisti lombardi e tutti i colleghi a sostenere queste Cooperative (e, simbolicamente, a scendere in campo con un piccolo concreto gesto contro tutte le mafie), acquistando questi prodotti.
A Milano non c’è ancora una “Bottega dei sapori e dei saperi della legalità” come a Roma, Torino, Napoli, Pisa, ma i prodotti delle Cooperative aderenti a LiberaTerra si possono acquistare anche negli Ipercoop e nei negozi del commercio equo e solidale.
In particolare ricordiamo i vini della Cantina Centopassi:
- Placido Rizzotto Bianco -
- Placido Rizzotto Rosso -
- Catarratto Terre Rosse di Giabbascio Sicilia IGT -
- Nero d’ Avola Argille di Tagghia Via Sicilia IGT -
- Grillo Rocce di Pietra Longa Sicilia IGT - Centopassi
e quelli della Cooperativa Libera Terra Puglia
- Hiso Telaray Rosso Salento IGT
- Hiso Telaray Rosato Salento IGT
- Negroamaro rosso LTP Filari de Sant’Antonī Salento IGT
- Negroamaro rosato LTP Alberelli de la Santa Salento IGT
Maggiori informazioni su tutti i prodotti su
www.liberaterra.it
LE VISITE GUIDATE DI MARZO AL DUOMO DI MILANO
ATTIVITA’ CULTURALI MARZO 2010
Sabato 6 marzo, h 14.30
Il volto del Duomo: la facciata
Prenotazioni fino al 3 marzo. Durata 60 min.
Le vicende della facciata del Duomo da S. Maria Maggiore all’inizio della sua costruzione nel XVI secolo, alla sua conclusione ottocentesca. Il grande concorso e i portali bronzei. Un cammino nella storia dal medioevo ai giorni nostri della parte più rappresentata del monumento.
Sabato 13 marzo, h 11.00
Il Sole e la misura del tempo: la meridiana del Duomo di Milano
In collaborazione con Planetario Ulrico Hoepli
Chi stabilisce il “mezzogiorno”?
Scopriamo con un esperto i segreti della linea meridiana solare del Duomo di Milano, come funziona e quale era la sua importanza per la vita della città.
Sabato 20 marzo, h 14.30
Il tiburio e le terrazze
Prenotazioni fino al 17 marzo . Durata 60 min
In occasione delle 5 giornate di Milano un percorso dedicato al Duomo e alla sua città. Dal dibattito rinascimentale attorno alla cupola che ha affascinato alcuni tra i più famosi architetti del Rinascimento (tra cui non mancano Leonardo e Bramante) fino a quello settecentesco per l’innalzamento della Guglia Maggiore. Un percorso per studiare il Duomo nei suoi aspetti più monumentali, in alto verso la guglia della Madonnina e il tricolore del 1848.
Mercoledì 24 marzo, h 15.30
Il cantiere marmisti della Fabbrica del Duomo
In collaborazione con il cantiere marmisti
Prenotazioni fino al 19 marzo. Durata: 60 min.
Per chi già conosce la storia e l’arte del Duomo di Milano e per chi desidera approfondire la conoscenza della realtà della Veneranda Fabbrica del Duomo, il cantiere marmisti di via Brunetti a Milano apre eccezionalmente le porte ai suoi visitatori. Un’occasione unica per scoprire il quotidiano impegno della Fabbrica nel prendersi cura della Cattedrale dal 1386 ad oggi.
Sabato 27 marzo, h 14.30
Il Duomo e la sua piazza
Prenotazioni fino al 24 marzo. Durata: 60 min.
La storia della piazza del Duomo a partire dal medioevo fino ai giorni nostri. Attraverso le vicende storiche e architettoniche che nel corso dei secoli ne hanno modificato l’aspetto.
LABORATORI DIDATTICI
Sabato 13 marzo, h 14.30
Laboratorio didattico “Progettiamo il Duomo”
Prenotazioni fino al 10 marzo. Per bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni. Durata 90 min
Attraverso un percorso che parte dall’osservazione e si conclude con la creatività, i bambini comporranno la facciata e il tiburio: i lunghi progetti che hanno reso unico il Duomo di Milano. Alla scoperta di statue, archi, finestroni e guglie.
CONFERENZE E CONCERTI
21 marzo h 17.00
Presso la Sala delle Colonne del Museo del Duomo di Milano, piazza Duomo 14
Conferenza: La Galleria di Camposanto, rel. Camilla M. Anselmi, Francesca Bianchi Janetti e Concerto a seguire.
Per informazioni e prenotazioni:
Camilla M. Anselmi, Francesca Bianchi Janetti
Veneranda Fabbrica del Duomo - Museo del Duomo
Sezione Didattica
Via Arcivescovado, 1
20122 Milano
didattica@duomomilano.it
tel. 0272022656
fax 0272022419
www.duomomilano.it
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